Domande Frequenti

Cosa mi devo aspettare durante una sessione di Reconnective Healing o di Reconnection? Cosa devo fare per prepararmi a questa esperienza? Cosa posso fare per permettere che ci siano migliori risultati?

Per ognuno l'esperienza con la  Reconnective Healing è unica. Spesso gli effetti curativi sono evidenti anche in una sola sessione, qualche volta ci vuole più tempo affinchè l'effetto curativo si manifesti. I risultati curativi si manifestano come ve li aspettavate, ma accade che superino le aspettative e la vostra forma di pensare: una forma di cura che l'universo ha pensato specificamente per voi.

La cura vi giunge in differenti modalità. Il miglior modo di facilitare la guarigione è di rimanere in uno stato di fiducia, senza dover aspettarsi nulla o rimaner legati a precedenti esperienze. Sdraiatevi sul lettino, rilassatevi, chiudete gli occhi e semplicemente osservate le sensazione che sopraggiungono. Diventate l'osservatore e l'osservato.

In un'atmosfera confortevole, sdraiatevi su un lettino da massaggio di schiena o qualsiasi altra soluzione abbiate pensato comoda o disponibile, chiudete gli occhi ed osservate. Solo osservate. Escludete la vostra partecipazione al processo e semplicemente osservate quando giunge qualcosa da osservare, ed allo stesso modo se ci fosse nulla da osservare, sdraiatevi e lasciatevi andare;  come se naturalmente vi concedeste un momento di pausa nella giornata.

Non vi suggerisco di provare a non pensare a niente. Tanta gente non può farlo e non sa neppure se ha chiaro il concetto di "niente". La nostra mente funziona comunque. Meglio dirigere l'attenzione semplicemente su quanto suscita la vostra attenzione. Questa soluzione tende ad alleviare lo stress che si manifesta quando si cerca di non pensare a niente, scoprendo che non sapete come farlo. Ponete la vostra attenzione all'interno del vostro corpo e provando a viaggiare nel suo interno. Osservando qualsiasi percezione fuori dall'ordinario vi darà abbastanza da occupare la vostra mente senza perdervi in pensieri di cosa dovreste o non dovreste fare.

Non respirate in uno specifico modo, non visualizate scenari rilassanti o risultati desiderati, non meditate o ripetete mantra e preghiere, silenzioamente o in altro modo e non "fate" nient'altro che io non abbia espresso, oppure che voi che altri pensino possa "aiutare". Non serve. La seduta prenderebbe solo quanto voi già conoscete e limiterebbe fortemente voi stessi a gioire pienamente della reale esperienza possibile. Se fosse questo il vostro caso, potete ben rimanere a casa. Quando sarete pronti di lasciar andare non controllare e "direzionare", meglio voler gestire l'esperienza, quando il vostro ego sarà via sufficentemente tanto da non ornare, "arricchire il tutto", allora sarete pronti per godere e scoprire la differenza che la Reconnective Healing produce, cosa rende la Reconnection reale.

Siete pronti per ricevere

 

Trans significa | attraverso, dall'altra parte, oltre. | Significa anche | fino in fondo | e | cambio. | Trascendere significa | passare oltre (un limite umano), | esistere sopra o indipendentemente da | (esperienza materiale o universale), e | ergersi, sorpassare. | Sensoriale significa | in relazione con i sensi. |

Transensoriale, sensorialmente trascendente o come molti lo hanno chiamato transcensorio è il processo o l'abilità di andare oltre i nostri cinque sensi di base.

Ho scritto tutto questo perchè anch'io, assaporando e consapevolizzando la Reconnective Healing e la Reconnection, sono Trasceso, son cambiato e son passato attraverso il cambiamento inevitabile.

É un evento molto importante che ha cambiato tutti i pilastri ai quali anch'io facevo riferimento!

Come ha fatto Eric Pearl a scoprire la Reconnective Healing?

In qualità di medico, Eric esercitò per 12 anni la professione di chiropratico ottenendo anche notevoli successi, finché un bel giorno un gruppo di suoi pazienti asserì di aver sentito sul loro corpo le mani del dottore, ancorché questi non li avesse fisicamente toccati. Per un periodo di due mesi le sue mani si ricoprirono di vesciche e presero a sanguinare. I suoi pazienti asserirono di essere miracolosamente guariti da forme di cancro, malattie derivate dall’AIDS, epilessia, sindrome da affaticamento cronico, sclerosi multipla, reumatismi ed osteoartriti, deformazioni congenite, paralisi cerebrali ed altri gravi malanni. Questi “miracoli” avvenivano quando Eric stendeva semplicemente le sue mani su di loro e non è cambiato.

 

Come si può paragonare ad altre frequenze? Qual è la differenza con altre forme di energia guaritiva?

È qualcosa che stiamo attraversando tutti e di cui parecchi di voi sono abbastanza consapevoli. Il tempo sembra trascorrere più velocemente ed anche espandersi. Questo tipo di transizione viene chiamata con diversi nomi. “Spostamento” e “Spostamento di era” sono due termini utilizzati da Gregg Braden. La transizione fu predetta dai Maia, dagli Incas, dagli Hopi, da Nostradamus, da Edgar Cayce e dalla cabala (sia ebrea che cristiana). Nel libro “Walking Between the Worlds” Braden definisce questo cambiamento come “un’era nella storia della terra e un’esperienza di consapevolezza umana. Definita da una convergenza del magnetismo planetario decrescente con una frequenza planetaria in espansione in un certo periodo di tempo, lo “Spostamento di era” o semplicemente “Lo Spostamento” rappresenta una rara opportunità di rimodellare collettivamente l’espressione di consapevolezza umana. “Lo Spostamento” è il termine applicato al processo di accelerazione della terra attraverso un movimento di cambiamento evolutivo, con la specie umana collegata, per sua scelta, ai campi magnetici della terra, di cui ne seguono i cambiamenti attraverso un processo di modifica cellulare”.

Nel campo delle guarigioni, le tecniche che hanno sostenuto la prova del tempo continuano a funzionare oggi come hanno sempre funzionato. La differenza è che ora ne esistono molte di più e anche noi siamo più numerosi, quindi le vecchie tecniche non sono più sufficienti. Anche se sono ancora valide, nei nostri nuovi parametri espansi non sono più adatte, come una lanterna non sarebbe adatta come faro per un’auto, mentre andrebbe molto bene per un cavallo attaccato ad un calesse. I punti deboli di queste tecniche (il richiedere la rimozione di gioielli e cuoio, la necessità di fede da parte del ricevente, rituali di protezione per entrambe le parti coinvolte) non sono riscontrabili nelle nuove frequenze.

Ricordiamo, inoltre, perchè parecchi di noi che utilizzano tecniche di guarigione hanno deciso di esservi coinvolti. Non per diventare dei fanatici seguaci della tecnica fine a se stessa, ma per diventare dei guaritori. La tecnica fungeva semplicemente come primo passo del processo.

Per un attimo, immaginate di essere ai piedi di una grande scalinata. Uno dei vostri traguardi –quello di diventare un guaritore- vi attende in cima. Il vostro primo passo è quello di imparare una tecnica. Vi buttate anima e corpo in questa tecnica, per conoscerla a fondo e, forse, anche diventare dei maestri. Ora il primo passo non ha più segreti per voi. E va bene che vi piaccia, ma fate bene attenzione a non innamorarvene. Poiché in questo caso, vi accascereste, prendereste un cuscino ed una coperta e rimarreste lì, facendo di questo primo passo il centro della vostra vita. E cosa succederebbe a questo punto al resto del viaggio su per la scalinata? Sarebbe già finito. Quindi è il momento di salutare il primo passo... e continuare.